27/10/2009

Soul Cake

E' da un po' di giorni che nell'aria girano le note dell'ultimo singolo di Sting, Soul Cake tratto dal nuovo album If on a winter's night, titolo quanto mai evocativo di racconti e fiabe..
Sarà che adoro l'Irlanda.. sarà che adoro Sting.. sarà che in un'altra vita ero una donna medievale che girovagava per i campi e le rocce irlandesi.. magari cantando alla Luna o ballando intorno ad un pentolone.. ma il sound di questa canzone mi piace troppo.. i violini e il ritmo ostinato delle percussioni riporta indietro nel tempo..

Una Soul Cake è una piccola torta rotonda che tradizionalemente veniva offerta per le anime dei morti.
La tradizione ha orgine appunto in Irlanda e in Gran Bretagna durante il Medio Evo e le torte, chiamate Anime, sono riempite generalmente con noce moscata, cannella o altre spezie dolci, uvetta o ribes e vengono consegnate ai bambini, i soulers, che vanno di porta in porta il giorno di Ognissanti cantando e dicendo preghiere per i defunti.
Ogni torta mangiata rappresenterebbe un'anima che viene liberata dal Purgatorio.

Un po' l'antenato del moderno Trick or treating della notte di Halloween.

E mentre la ascolto, viene da cantarla, e mentre la canto, viene da ballarla.. magari in cerchio.. magari sotto la Luna..

 

 

 

A soul, a soul cake, please good missus a soul cake.
An apple, a pear, a plum, a cherry,
any good thing to make us all merry,
A soul, a soul cake, please good missus a soul cake.
One for Peter, two for Paul, three for Him who made us all.
A soul, a soul cake, please good missus a soul cake.
An apple, a pear, a plum, a cherry,
any good thing to make us all merry,
God bless the master of this house, and the mistress also.
And all the little children that round your table grow.
The cattle in your stable and the dog by your front door.
And all that dwell within your gates
we wish you ten times more.
A soul, a soul cake...
Go down into the cellar and see what you can find.
If the barrels are not empty we hope you will be kind.
We hope you will be kind with your apple and strawber
For well come no more a soalin till Xmas time next year.
A soul, a soul cake...
The streets are very dirty, my shoes are very thin.
I have a little pocket to put a penny in.
If you havent got a penny, a ha penny will do.
If you havent got a ha penny then God bless you.
A soul, a soul cake...
Now to the lord sing praises all you within this place,
And with true love and brotherhood each other now embrace..
This holy tide of christmas of beauty and of grace,
Oh tidings of comfort and joy.
A soul, a soul cake...

Traduzione

Anima, Anima, una torta dell'anima!

Io ti prego, Buona signora, una torta dell'anima!

Con mele, pere, susine, ciliege

Qualcosa di buono per renderci tutti più allegri
Anima, Anima, una torta dell'anima!
§
Io ti prego, Buona signora, una torta dell'anima!

Una per Pietro, due per Paolo,
e tre per Colui che ci ha fatto tutti.
Anima, Anima, una torta dell'anima!

Io ti prego, Buona signora, una torta dell'anima!

Con mele, pere, susine, ciliege

Qualcosa di buono per renderci tutti più allegri
Dio benedica il capo famiglia e anche sua moglie

E tutti i bambini che crescono intorno a questo focolare.

Il bestiame nella stalla ed il cane davanti la porta.

E tutti quelli che dimorano dentro i vostri cancelli.

Possiate averne 10 volte tanto.
Anima, Anima...
Vai nello scantinato e guarda cosa trovi

Se i barili non sono vuoti siamo certi che sarai generoso

E speriamo che lo sarai con le tue mele e fragole

Poichè non ci rivedrai che tra un anno
Anima, Anima, una torta dell'anima...
Le strade son molto sporche e le mie scarpe molto sottili.
Ho una piccola tasca dove metterci un penny.

Se non hai un penny, a ha un penny è quel che serve
Se non hai un penny Dio ti benedirà.

Anima, Anima, una torta dell'anima...
Ora cantate preghiere al signore, tutti in questo luogo
E con vero amore e fratellanza abbracciatevi l'un l'altro
Questo santo periodo natalizio di bellezza e grazia
Oh novelle di conforto e gioia!

19/10/2009

Causa ed effetto

Proprio l'altra sera si discuteva della vita e di ciò che in essa è prevedibile, imprevedibile, voluto o casuale, ciò che deriva dalle nostre scelte e quello che invece ci viene sbattuto in faccia prepotentemente e se ci sta bene è così, altrimenti bisogna farsela andare bene lo stesso e amen. Nella discussione abbiamo scomodato Aristotele, Pascal, S.Agostino.. insomma una chiacchierata a tutto tondo.. svolazzando, tra il serio e il faceto, sull'ente e l'essenza, sull'essere e il divenire, ricordandoci ogni tanto di essere sulla Terra grazie a dei pezzi squisiti di pizza.
Alla fine se ci pensiamo la vita è un puzzle, tante tessere che si incastrano l'un l'altra, a comporre quello che noi siamo, la nostra personalità, sebbene già determinata alla nascita, il nostro modo di porci alla gente, o il nostro chiuderci nel proprio nido per paura di cadere giù e tramortire.
Ed è anche vero che tanti sono i treni che si fermano alle nostre stazioni e sostano quel poco che basta per far scendere o salire della gente, e noi stessi, tra questa, siamo chiamati a salire o a scendere, a sederci a fianco a qualcuno e condividere il tragitto fino alla nostra fermata (voluta o obbligata o casuale).

Ogni nostra azione genera un effetto, ogni effetto a sua volta è generato da un'azione che a sua volta è il prodotto di un'altra e così via all'infinito..

quanto della nostra vita è voluto e quanto è casuale?? se riflettiamo alla fine tutto può essere casuale e niente voluto..

Ed è per questo che rimango perplessa e basita quando davanti a me queste tessere si incastrano così prepotentemente.. scendo da un treno (a volte vengo proprio buttata giù) e dopo poco se non proprio immediatamente mi tirano su di un altro..
un po' come in questi giorni..
e io osservo.. stavolta sono proprio curiosa di vedere come va a finire..
osservo e aspetto.. aspetto la mia prossima fermata..

 

11/10/2009

She's like the wind

Oggi mi sono imbattuta in questa canzone.. una delle mie preferite, un po' perchè il film da cui è tratta l'avrò visto almeno una trentina di volte, un po' perchè quando sento la voglia irrefrenabile di fare un cd con la mia compliation del cuore, She's like the wind è sicuramente nella lista dei file da inserire.. e poi è così struggente, romantica, dolce e sognante.. un po' come me.. ma solo un po'..


Lei é come il vento tra i miei alberi
Lei cavalca la notte al mio fianco
Lei mi conduce attraverso il chiaror di luna
solo per bruciarmi con il sole
Lei sta prendendo il mio cuore
ma lei non sa quello che ha fatto

Sentire il suo respiro sul mio viso
Il suo corpo vicino a me
Non posso guardare nei suoi occhi
Lei non é alla mia portata
Solo un pazzo può credere
Che io ho qualcosa di cui lei ha bisogno
Lei é come il vento

Guardo nello specchio e tutto ciò che vedo
é un giovane vecchio uomo con solo un sogno
sto solo fingendo a me stesso
che lei fermerà la mia sofferenza
Vivere senza di lei
Mi farebbe impazzire

e solo a leggere queste parole è nato un sorriso sul mio viso.. perchè per la prima volta ho realizzato che è come se me le avessero cucite addosso..

 

 

05/10/2009

Morivere

Muoio continuamente
e apertamente
Muoio sempre
e sempre qui
Muoio una buona volta
e ancora una volta

Continuo a morire
Muoio mentre vivo
Vivo a volte all'insù
e a volte all'ingiù
Muoio a volte all'ingiù
e a volte all'insù

Di che muoio?
Dell'odio
e dell'amore
dell'indifferenza
dell'abbondanza
e della miseria

Del vuoto di una notte
del contenuto di un giorno
sempre ancora di noi
e continuamente di loro
Muoio di te
e muoio di me

Muoio di alcune croci
Muoio in una tagliola
Muoio di lavoro
Muoio di cammino
Muoio di troppo fare
e di troppo poco fare

Muoio finchè
sono morto
Chi dice
che muoio?
Non muoio mai
ma vivo

Erich Fried

perchè siamo sempre sospesi, a un filo, fra noi, nel mondo, fra mare e cielo, fra troppo e troppo poco, mentre c'è chi denuncia e chi non ascolta, chi pretende e chi elargisce, chi comodamente ignora e chi con scelleratezza concede, e come sempre era tutto preannunciato ed era tutto evitabile..

02/10/2009

Robert e Clara

Robert e Clara Schumann sono stati un esempio di coppia unita nell'amore, che ha lottato fino all'ultimo per il proprio amore, che ha vissuto insieme per amore e non per dovere, che si è sostenuta vicendevolmente, anche nei disagi più grandi.

Al di là della vita, dell'instabilità mentale, della depressione, dei complicati esercizi di tecnica pianistica che gli fecero perdere l'uso dell'anulare della mano destra, mi ha sempre colpito il rapporto che Robert aveva con Clara, un rapporto testimoniato dalle innumerevoli lettere e dai diari sui quali annotavano insieme il passare dei giorni, le loro emozioni, i loro pensieri, quasi una sorta di segreteria telefonica, o sms ante litteram, a cui affidare parole, frasi, consigli, domande a cui ognuno di loro rispondeva o commentava dando vita ad un intenso dialogo autentico.

Scrive Robert: "Una sola ha dominato la mia vita, una sola mi ha attirato nei più intimi e profondi recessi dell'anima sua; lei solo ho sempre venerato e amato sopra ogni cosa.. sei tu che senza volerlo, nè sospettarlo, mi hai distratto dal frequentare altre donne".

Perchè è così, quando trovi la persona che ti sconvolge l'esistenza, vieni distratto dal frequentarne altre, o almeno così dovrebbe essere. Ma forse questo poteva accadere una volta... oggi, chissà perchè, la distrazione regna sovrana, anzi a volte ci si butta su più opzioni tenendo in panchina e ben caldi i possibili sostituti.. una vera tragedia..

E' proprio vero.. non ci sono più... gli amori di una volta...

 

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